Da tempo hai sempre pensato di eliminare gli spartiti musicali cartacei per poterli leggere su un tablet durante i concerti ma non sai da dove iniziare?
Non ne capisci molto e non sai quale tablet scegliere, quale app, e come configurare il tutto?
Non sai neanche se una scelta del genere “è affidabile” su un palco?
Allora questa guida fa sicuramente per te, perché ti spiegherò passo dopo passo come leggere la musica in formato digitale nei tuoi spettacoli o concerti live.
Essendo un articolo molto lungo e dettagliato, ecco di seguito un indice che ti faciliterà la lettura:
Contenuti generali
- Perché sempre più musicisti adottano questo metodo. Vantaggi
- Quanto è sicuro affidarsi ad un tablet su un palco
- Quanto costa comprare tutto il necessario
- I migliori tablet da 10″ da acquistare per la lettura musicale, per qualità/prezzo
- I migliori tablet da 13″ – Guida all’ acquisto
- Scelta dell’ app di lettura: MobileSheets (Android) e ForScore (iOS)
- Scelta del pedale volta pagina
- Configurazione del pedale volta-pagine con il tablet
- Guida alla scelta degli accessori: Supporto leggio tablet
- Trucchi ed importanti accorgimenti contro gli imprevisti.
PERCHÉ SEMPRE PIÙ MUSICISTI ADOTTANO QUESTO METODO: VANTAGGI
Da diversi anni a questa parte si notano ormai sempre più musicisti sul palco che leggono la musica da uno spartito digitale.
I tablet infatti si sono evoluti moltissimo negli ultimi tempi, sviluppandosi soprattutto per soddisfare esigenze lavorative settoriali, come grafica, scrittura e musica. Per questo motivo ormai sono diventati molto stabili anche nel nostro settore, soprattutto nell’interazione con i pedali volta pagine Bluetooth, cosa che prima era sempre un’incognita.
Allo stesso tempo poi i prezzi, se per ragioni di marketing, sono rimasti sempre alti per i tablet top di gamma, per i dispositivi di bassa o media fascia, sono diventati molto contenuti, accessibili a chiunque.
Allo stato attuale quindi, con una spesa davvero minima, si possono trarre grandi benefici grazie alla lettura musicale digitalizzata, rispetto alla quella tradizionale su spartiti cartacei.
I principali benefici sono:
- Organizzazione del repertorio di tutti i progetti in un unico posto e sempre disponibili: concerti live, prove, matrimoni, libri didattici, tutto salvato, con backup su dropbox e GDrive.
- Retroilluminazione: quindi nessun problema di rimanere al buio e non poter leggere le parti
- Spazio e peso limitatissimi, potendo portare migliaia di libri in 200gr di device
- Fotocopie e stampa delle parti superate: sssendo tutto digitale, basta scattare una foto o farsi mandare una parte o scaricarla, per averla sul proprio dispositivo.
- Pedale volta pagine, grazie al quale si potranno leggere spartiti anche di 4, 5, 10 o più pagine, senza preoccuparsi di trovare il momento giusto per voltare pagina o fare improponibili lavori di rilegatura.
- Ed infine, non da sottovalutare, l’ impatto visivo: le persone vedranno finalmente il musicista e non un leggio pieno ingombranti fogli in primo piano.
QUANTO È SICURO AFFIDARSI AD UN TABLET SU UN PALCO
E’ risaputo che durante un concerto dal vivo la concentrazione di un musicista arrivi a livelli estremi. E’ quindi di prioritaria importanza non avere ulteriori pensieri di eventuali imprevisti sul palco
Per questo motivo, la prima cosa che molti musicisti dubbiosi pensano è: cosa accadrebbe se il mio tablet o iPad si bloccasse, riavviasse o si spegnesse sul palco? Magari proprio durante un passaggio critico. Non sarebbe una bella esperienza e dico non “sarebbe” perché, nonostante io utilizzi questo sistema per leggere la musica da ormai più di 10 anni, non mi è mai capitata una cosa simile.
Qualunque musicista come me, invece, avrà sicuramente sperimentato imprevisti come vedere le proprie partiture portate via dal vento forte, fogli (di solito le classiche terze pagine posizionate male per la fretta) che cadono lentamente ed inesorabilmente a terra senza poter fare nulla, il buio improvviso sul palco per un errore in regia, e tanto altro.
Leggere la musica su un tablet sul palco invece, a mio avviso, è davvero affidabile, a patto però che si seguano dei pochi, semplici, ma importanti accorgimenti, di cui parleremo dopo nel paragrafo dedicato.
QUANTO COSTA COMPRARE TUTTO IL NECESSARIO
Ovviamente tutto dipende dalle tue esigenze applicative e, soprattutto, dalla tua disponibilità economica.
Rispetto agli accessori (pedale, app, supporto, ecc.), la scelta più importante sarà quella del tablet, che inciderà molto sul prezzo complessivo.
Tieni presente intanto che già con un investimento di 250/300 euro potrai avere tutto il necessario, utilizzabile in ambito professionale
I MIGLIORI TABLET DA 10″ DA ACQUISTARE PER LA LETTURA MUSICALE, PER QUALITÀ/PREZZO – Aggiornamento: Giugno 2026
Il nostro utilizzo principale con questi dispositivi sarà ovviamente quello di leggere la musica digitalizzata.
Gli unici parametri veramente importanti che terremo davvero in considerazione nella scelta quindi, saranno: durata della batteria, affidabilità e fluidità (quanto basta) del tablet, oltre alla qualità e la dimensione dello schermo. Tieni presente che 10’’ sono circa 24cm x 18cm, mentre un 13’’ arriva quasi alla dimensione di un foglio A4.
Ho inoltre considerato che non avremo bisogno per forza di modelli recentissimi, visto che l’uso che ne faremo non richiede prestazioni hardware/software altissime. Questo è un bene per due motivi: prezzi contenuti e dispositivi non soggetti all’obsolescenza programmata (a meno che non lo destinerete ad altre attività, oltre la lettura degli spartiti).
Iniziamo quindi con i migliori tablet da circa 10 pollici che ho testato e che ritengo più adatti per la lettura musicale in relazione al prezzo:
HONOR Pad X8a 11” (Android):
(Android): Tablet rapporto qualità/prezzo a mio parere incredibile e con tutto quello che serve per leggere le parti in ogni situazione.
- Prezzo economico, in relazione alla qualità che avremo per il nostro scopo: siamo ad una media di 140 euro (lo trovi qui su Amazon), ma qualche volta lo puoi trovare anche con un’ offerta lampo molto vantaggiosa.
- Velocità molto fluida, grazie al processore Snapdragon 680 octa‑core
- Memoria interna da da 64GB espandibili fino a 1TB con scheda TF, quindi archiviazione praticamente infinita per i nostri spartiti.
- Modello Versione WiFi, che scelgo sempre, preferendo un’autonomia maggiore della batteria ad una funzione (quella di chiamare) che non utilizzerei mai. Per avere internet ci basterà utilizzare una connessione WiFi qualsiasi o collegarlo all’ HotSpot (Router wifi, condivisione rete, ecc) del nostro smartphone.
- Schermo da 11 pollici, un FullHd davvero luminoso e con un sensore di luminosità che funziona bene.
- La batteria ha una capacità di 8300 mAh e la gestione energetica è molto buona. Ci si fanno tranquillamente 3-4 concerti con una sola carica, senza andare in ansia.
- La fotocamera di 13MP+5MP infine non è sicuramente un punto forte, ma personalmente non ci darei peso se vogliamo solo fotografare degli spartiti da leggere.
Concludendo, questo tablet è perfetto per un uso professionale per la lettura di spartiti: economico, fluido quanto basta, schermo buono, con una gestione della batteria buona.
- Qui iniziamo ad alzare un po’ il targhet:
- Il Prezzo inizia a salire ma rimane un tablet davvero economico (ad un prezzo medio di 180€, lo puoi trovare qui su Amazon), per le caratteristiche molto interessanti per la nostra esigenza principale di leggere gli spartiti musicali:
- Lo schermo da 11 pollici a 90Hz è un po’ più grande degli standard da 10″ ed offre maggiore nitidezza. Qualità ottima per essere un dispositivo di fascia medio/bassa. Non siamo ovviamente ancora ai livelli dei tablet top di gamma, ma per leggere spartiti quasi in ogni situazione, la resa è più che buona.
- La velocità è fluida per le operazioni generiche e non, grazie al processore MediaTek Dimensity 6300-8 e ad una ram di 8gb.
- La Memoria interna da 256 Gb teoricamente ci consentirà di memorizzare decine di migliaia di parti in pdf.
- E’ una versione WiFi (non 3G): niente scheda sim anche per questo modello e di conseguenza meno solleciti alla carica della batteria.
- Il sistema operativo è Android 15 con Bluetooth aggiornato. Compatibilità maggiore quindi per l’eventuale pedale che andremo ad acquistare, oltre alla gestione più avanzata dell’autonomia.
- La batteria è da 7040 mah e permette di tenere il display acceso per diverse ore (ovviamente dipende molto dal livello di luminosità), ma probabilmente 2/3 concerti con una carica li farai sicuramente.
- Ha una fotocamera che, usata con buona luce ambientale è perfetta per scattare foto alle partiture e caricarle nell’app di lettura.
Concludendo, anche questo è un tablet perfetto per iniziare con un budget limitato. In questo caso però la reputazione di LENOVO come marca affidabile aggiunge valore al dispositivo, distinguendolo da altri tablet cinesi non di marca. In termini di qualità e supporto, si posiziona come un’opzione sicura e affidabile
Va utilizzato con app musicali strettamente necessarie: in questo modo sarai sicuro di non avere rallentamenti o problemi futuri (vedi il paragrafo “Importanti accorgimenti“, è molto importante).
Samsung tab S6 Lite 2024 ed. (Android) 10,4”:
pur non essendo il più potente tra i tablet menzionati in precedenza, si distingue per alcuni aspetti fondamentali. Ad un costo qualità prezzo molto conveniente infatti (lo trovi qui su Amazon intorno ai 299 euro di media, con offerte temporanee occasionali ancora più vantaggiose), potremo avere un dispositivo con caratteristiche davvero ottime.
- I punti forti di questo tablet sono lo Schermo da 2000x1200px, display luminoso e ad alto contrasto, sempre tft ma tipico della gamma Samsung medio/alta.
- la penna capacitiva (S Pen), con la quale potrai scrivere sul tablet come se fosse una vera penna. Ottimo per le correzioni ed annotazioni sulle partiture durante le prove.
- Ha una velocità fluida, grazie al processore Exynos 1280 e memoria da 4Gb, che ti permetterà di reggere ogni carico software (o quasi).
- Memoria interna da 128Gb espandibili fino a 1TB tramite scheda SD. In pratica avremo spazio interno senza limiti.
- Versione LTE o WiFi. Io preferisco sempre il WiFi per la batteria che non sarà utilizzata più del dovuto.
- Tantissime funzioni che vanno oltre il nostro utilizzo per la musica, come il poterlo usare in versione PC, connettendolo ad una TV Samsung tramite WiFi (funzione DeX) ed usare il tablet come “cuore” (quindi processore, memoria ecc), mouse e tastiera. Altra funzione è quella di utilizzare il tablet come tavoletta grafica da collegare al pc, ed altre che, come dicevo prima, c’entrano pochissimo o nulla con l’utilizzo musicale che ne dobbiamo fare, ma sono molto utili in altri ambiti.
- La batteria ha una capacità di 7040 mAh, ma bisogna considerare i consumi di Samsung che sono molto alti. Se pensiamo infatti che lo schermo da solo ha un battery drain molto alto, dovremo tenerlo presente durante i concerti e quindi regolare la luminosità in maniera adeguata e non eccessiva. Inoltre Samsung ha il brutto vizio di far girare molte app e funzioni di sua proprietà, senza possibilità di disinstallarle o di disattivarle. Quindi, se destinerete questo tablet anche ad un uso quotidiano (non consigliato), attento a non installare troppe app e a tenere sempre d’occhio i consumi che non siano eccessivi.
- ha una fotocamera da 8 MP ed una anteriore da 5MP che, unita all’ottimo software fotografico Samsung, permette di farci fare ottime foto e scansioni alle partiture.
- La garanzia e l’assistenza Samsung. E’ un altro aspetto importante. A differenza di molti tablet economici meno conosciuti, Samsung ha una presenza molto forte in Italia, con centri assistenza fisici e un supporto più strutturato. Per un musicista che vuole usare il tablet in modo professionale, anche questa tranquillità è fondamentale.
In conclusione, questo tablet è un vero gioiellino, tenendo conto del prezzo. L’ideale per avere caratteristiche da top gamma senza spendere cifre esorbitanti per comprare l’ ultimissimo modello.
Un insieme di bellezza, tecnologia ed integrazione del sistema operativo. Se sei un amante di Apple, saprai già della grande affidabilità di questi dispositivi, ma anche del loro caro prezzo.
- Il costo, fortunatamente non è altissimo: qui su Amazon lo trovi ad un prezzo medio di 348 euro (per la versione da 64Gb), un prezzo ottimo, proporzionato alla qualità di questo dispositivo. Se pensiamo inoltre che l’azienda non si contiene minimamente sui prezzi degli accessori o servizi, preparati ad una spesa iniziale, dalla quale però sarai ben ricompensato.
Il suo processore A16 con CPU a 5 core e GPU a 4 core e Neural Engine a 16 core, garantisce una velocità e fluidità sempre ottime per il nostro utilizzo. Per leggere spartiti, aprire pdf, usare app musicali e gestire librerie anche molto grandi, è più che sufficiente. Come sempre, il grande vantaggio Apple è l’integrazione tra hardware e sistema operativo, progettato solo ed esclusivamente per questi dispositivi.
- Lo schermo retina da quasi 11’’ (10.86), è un altro punto di forza di questo dispositivo, che permette prestazioni incredibili di luminosità e contrasto. Ideale quindi per la lettura dei tuoi spartiti in qualunque condizione di luminosità.
- Anche a questo tablet si può abbinare l’ Apple Pencil, comprandola a parte, che ha un tocco e sensibilità paragonabile allo scrivere su un foglio fisico. Su questo c’è da ammetterlo: l’ iPad è davvero insuperabile.
- La memoria interna parte finalmente da 128Gb, cosa molto positiva rispetto ai vecchi modelli base da 64Gb. Per un utilizzo musicale sono già tantissimi, perché gli spartiti in pdf occupano pochissimo spazio. Se però pensi di usare l’iPad anche per video, foto, registrazioni o altre app pesanti (cosa che sconsiglio sempre), può avere senso valutare direttamente la versione da 256Gb o 512Gb. Ricorda però che, come sempre con Apple, la memoria non è espandibile tramite microSD.
- La versione WiFi è quella che consiglio anche in questo caso. Per il nostro utilizzo è più che sufficiente, consuma meno rispetto ad una versione Cellular e costa meno. Per scaricare spartiti o sincronizzare backup basterà una normale rete WiFi o l’hotspot del telefono.
- La batteria, inoltre, è molto ben gestita: Apple dichiara fino a 10 ore di navigazione web in WiFi o riproduzione video. Tradotto nel nostro utilizzo, significa che per prove, lezioni e concerti avremo un’autonomia più che sufficiente, sempre considerando che la luminosità dello schermo resta il fattore principale nel consumo.
- Le fotocamere, invece, sono da 12MP la posteriore e una frontale orizzontale da 12MP con Center Stage. Per fotografare spartiti cartacei o fare una scansione veloce è sicuramente più che sufficiente, soprattutto con buona luce ambientale. Come sempre però, non sceglierei un tablet per la fotocamera: per noi contano prima schermo, batteria, stabilità e compatibilità con le app musicali.
- Assistenza: Altro punto molto importante è l’affidabilità generale di Apple. L’assistenza, con punti fisici in tutta italia, rendono questo dispositivo una scelta molto solida per chi vuole usare il tablet anche in ambito professionale. Il prezzo è più alto rispetto a molti Android, ma in cambio avremo un sistema molto stabile e difficilmente problematico sul palco.
Concludendo, per chi può spingersi un po’ oltre con il budget ed apprezza la filosofia Apple, questo iPad 11″ con chip A16 sarà sicuramente una scelta adeguata. Non è il modello più potente della gamma, non è un iPad Air e non è un iPad Pro, ma per leggere spartiti digitalizzati offre tutto quello che serve: ottimo schermo, buona autonomia, grande stabilità, memoria di partenza finalmente più generosa e accesso alle migliori app musicali per iPadOS.
I MIGLIORI TABLET DAI 12” IN SU – GUIDA ALL’ ACQUISTO
Questi dispositivi hanno un display che può essere paragonato ad un foglio A4. Questa caratteristica li rende comodissimi da leggere e perfetti per lavorare, ma sono anche più costosi e meno diffusi dei fratelli minori da 10″.
Nella lista seguente ti proporrò quindi diversi tablet che mi sento di consigliarti per un uso quotidiano lavorativo per musicisti professionisti, che ti consentiranno di eliminare al 100% il cartaceo.
A parte il primo, che è un entry livel ma molto comodo per la sola lettura, tutti questi dispositivi avranno le caratteristiche necessarie a permetterti di utilizzare il tablet come dispositivo professionale di lettura, annotazione degli spartiti musicali, oltre ad attività “collaterali” come navigazione ad internet fluida, editing di documenti, scansioni partiture, ecc.
Il più economico di questa lista. È un prodotto che, se usato solo ed esclusivamente per la lettura di spartiti, fa il suo dovere davvero bene.
- Il costo Il costo medio è di circa 290 euro (puoi trovarlo qui su Amazon), davvero basso per un dispositivo con display così grande, considerando anche la presenza del bundle custodia, tastiera e penna.
Senza bundle lo trovi anche a meno (sempre qui su Amazon) e occhio ai coupon, che si attivano spesso su questo articolo. - Ha uno schermo da 13.4’’, praticamente quanto un foglio A4, comodissimo per leggere spartiti a grandezza naturale. La grandezza dello schermo sarà quindi l’unico vero motivo che dovrebbe portarci a scegliere questo dispositivo.
- Il suo processore OctaCore con 2.2Gb di ram gli permette di svolgere senza problemi attività specifica di lettura degli spartiti e in maniera abbastanza soddisfacente le operazioni base generiche.
- Ha Android 16 e memoria espandibile tramite scheda esterna. Teoricamente capace quindi di memorizzare una quantità enorme di pdf musicali.
- La batteria di 10.000 MhA, con ricarica a 18W, è in grado di garantire un’autonomia di molte ore con display sempre acceso. Ovviamente, come sempre, molto dipenderà dalla luminosità impostata durante prove e concerti.
- Fotocamera da 13MP anche se di fascia bassa. Dato che ci servirebbe solo per acquisire gli spartiti musicali, direi che è più che sufficiente.
- Boundle Penna, tastiera e custodia: Sicuramente molto comodi e gradite. Riguardo la penna, però, non aspettarti la reattività e la precisione di una S Pen Samsung o di una Apple Pencil. In questo caso parliamo infatti di una penna capacitiva, che simula la pressione del dito sullo schermo: un sistema completamente diverso rispetto alle penne native dei dispositivi di fascia alta, pensate per scrittura precisa, pressione, inclinazione e annotazioni professionali.
Concludendo, se hai bisogno di un tablet entry livel da destinare solo ed esclusivamente alla lettura degli spartiti, lo vuoi con schermo grande come un A4, vuoi spendere poco e non hai grosse pretese sulla velocità per un uso “extra”, allora puoi prendere ad occhi chiusi questo dispositivo.
Qui iniziamo ad alzare un po’ il livello, rimanendo però su un prezzo ancora molto interessante.
- Il costo è contenuto per un tablet del genere (puoi trovarlo qui su Amazon ad una media di 400 euro), ma avrai un dispositivo potente che ti permetterà di lavorare al 100% con gli spartiti musicali digitalizzati.
- Ampio display da 12,7” 3K, con risoluzione molto alta e refresh rate a 144Hz. La qualità dello schermo è decisamente superiore rispetto ai tablet economici generici e permette una lettura molto nitida delle parti musicali.
- La penna inclusa di buona fascia è un altro punto importante, perché consente di fare annotazioni, correzioni, tagli, diteggiature e appunti direttamente sulle partiture durante prove, lezioni o concerti.
- Il processore MediaTek Dimensity 8300, insieme agli 8Gb di ram e alla memoria interna da 256Gb UFS 4.0, rende questo Lenovo molto fluido per l’utilizzo musicale, ma anche per navigazione internet, gestione documenti, pdf pesanti e applicazioni di produttività.
- Ha WiFi 6E e Bluetooth 5.3, quindi è perfettamente compatibile con i pedali volta pagina più recenti e garantisce una connessione stabile.
- Ha una Doppia fotocamera da 13 e 8MP, sempre utile per scansioni di qualità agli spartiti.
- La batteria da oltre 10000mAh è adeguata ad un uso professionale, anche se, come sempre per tablet con schermi grandi, durante concerti lunghi sarà importante gestire bene la luminosità.
Concludendo, il Lenovo Idea Tab Pro 12.7″ è probabilmente uno dei tablet più interessanti per rapporto qualità/prezzo in questa categoria. Offre grande schermo, buona potenza, penna inclusa e un prezzo ancora molto più basso rispetto ai modelli Samsung e Apple di fascia alta.
Ti consiglio di sfruttarlo anche in altri utilizzi, ma ti sconsiglio di scaricare giochi o app ludiche. Questo perché, oltre a “sporcare” il sistema operativo, potrebbero creare delle situazioni impreviste su un palco, con notifiche sgradite o, peggio, conflitti software inaspettati. Ulteriori consigli utili potete trovarli qui
Questo tablet è un dispositivo un po’ particolare, perché punta quasi tutto su una caratteristica molto precisa: la grandezza enorme dello schermo.
- Il prezzo è di circa 550 euro (puoi trovarlo qui su Amazon), quindi non è bassissimo, ma bisogna considerare che parliamo di un display da 15,6”, una misura davvero rara nel mondo tablet.
- Ha infatti uno schermo IPS da 15.6’’, molto più grande rispetto alla maggior parte dei tablet presenti in questa lista. Per chi vuole leggere spartiti a dimensioni superiori, al formato cartaceo, o a doppia pagina, questo può essere un vantaggio enorme.
- Il suo processore Helio G99 Octa-Core, insieme ai 6Gb di ram, gli permette di svolgere bene le attività di lettura degli spartiti, navigazione, gestione pdf e operazioni base.
- La memoria interna da 128Gb è espandibile tramite scheda TF fino a 1TB. Anche qui, per il nostro utilizzo musicale, lo spazio sarà più che sufficiente per conservare un archivio enorme di parti in pdf.
- Ha Bluetooth 5.0, WiFi 2.4G/5G ed un sistema Android 14 abbastanza recente. Potrai quindi collegare senza problemi pedali volta pagina bluetooth e usare le normali app musicali e per attività extra.
- Ha una fotocamera da 32MP, piu che adeguata per fotografare partiture o documenti.
- La batteria è da 12.000 mAh, dato molto importante considerando la grandezza dello schermo. Naturalmente un display da 15.6″ consumerà più di un tablet piccolo, quindi anche qui conviene sempre regolare bene la luminosità durante l’utilizzo dal vivo.
Il limite principale sarà l’ingombro. Un tablet da 15.6″ è molto comodo da leggere, ma richiede un supporto stabile e non sarà pratico come un 12 o 13 pollici da trasportare e sistemare sul leggio.
In ogni caso, questo Azamp MES-B3 ha senso soprattutto per chi ha bisogno di uno schermo davvero grande, magari per problemi di vista o per leggere partiture molto complesse o in orizzontale a 2 pagine. Non è il tablet più elegante o equilibrato della lista, ma per la sola lettura su grande formato può essere una soluzione interessante.
Samsung Galaxy Tab S10+ AI 12.4“
A differenza delle versioni “FE”, il Tab S10 Plus offre ancora di più in termini di performance e funzionalità.
Dopo svariate ricerche e valutazioni, questo è il tablet che ho scelto per le mie esigenze lavorative e che attualmente sto utilizzando.
- Essendo un top gamma, il prezzo non è certo il suo punto forte: lo puoi trovare qui su Amazon ad una media di 840 euro
- Il famoso display Samsung Super Amoled da 12,4″ ha una risoluzione 1752 X 2800 PX ed è ancora più luminoso e definito del predecessore, oltre ad avere una gestione della luminosità adattiva che funziona benissimo: ideale per la lettura di spartiti musicali digitalizzati nelle situazioni più estreme.
- Fondamentale per annotazioni e scrittura a mano, la penna capacitiva funziona benissimo ed è inclusa.
- Questo S10 Plus ha inoltre le fotocamere (posteriore da 13 MP e frontale da 8 MP) ancora più performanti ed in grado di scattare foto come un cellulare top gamma Samsung .
- Il Processore inoltre, un octa-core Mediatek offre velocità e fluidità impressionante.
- In aggiunta, con una memoria interna da 512gb potrai conservare tutti i tuoi spartiti e file senza limiti.
- La batteria da 10090 mAh garantisce un’autonomia buona, nonostante l’assorbimento energetico dello schermo Super Amoled, permettendoti di lavorare per diverse ore senza interruzioni.
- Samsung DeX: Tutti i Samsung hanno questa funzione molto interessante ed utile che permette di usare il tablet quasi come un pc. Collegandolo ad una TV o ad un monitor, soprattutto se hai una Smart TV Samsung compatibile, potrai lavorare su uno schermo grande con finestre, documenti, browser, pdf, app musicali e materiali di studio. Il tablet diventa quindi una piccola postazione di lavoro. Non è indispensabile per leggere spartiti sul leggio, ma su un dispositivo di questa fascia è sicuramente un valore aggiunto importante.
- Infine, il brand assume una certa importanza per quanto riguarda affidabilità e supporto.
- Dato che si tratta di un dispositivo utilizzato per lavoro, il controll qualità e soprattutto un’assistenza clienti efficiente, con punti autorizzati diffusi in tutta Europa e spesso capaci di effettuare riparazioni autonomamente, può fare davvero la differenza in caso di problemi
Concludendo, il Samsung Tab S10 Plus è tra i dispositivi più potenti e funzionali che sono attualmente sul mercato. Ideale per chi cerca un tablet per lavoro professionale su più fronti (musica, grafica, video, ecc.), che offra performance elevatissime, ma soprattutto ideale per chi non vuole farsi mancare proprio niente, pur avendo validissime e molto più economiche alternative.
- Samsung Tab S10 ULTRA 14.6″
Ultimo top gamma Samsung, fratello maggiore del precedente Tab S10 Plus
Ci tengo a menzionarlo perchè al momento è un odei tablet col display super amoled più grande sul mercato. I suoi 14.6 pollici corrispondono infatti ad un foglio leggermente più alto di un A4.
Il prezzo è alto però (puoi trovarlo infatti qui su Amazon intorno ai 970 euro), ed ha quindi senso acquistarlo solo se si ha necessità di un display così grande e si intende usarlo anche per altre attività di lavoro a 360 gradi o studio.
Anche con questo tablet infatti, avendo tantissima Ram, spazio di archiviazione e processore di ultima generazione, è possibile lavorarci come se fosse un pc, per guardare film, fare editing video, foto e tanto altro.
Ti consiglio però di non installare giochi ed app non necessarie: come ripetuto più volte, queste app potrebbero interferire con l’attività della lettura degli spartiti. Potrebbero inoltre “sporcare” alla lunga il sistema operativo, rallentandolo.
Per concludere, se per te un display di 2-3 cm di larghezza ed altezza in più e prestazioni estreme fanno la differenza, ha senso acquistare questo tablet. In alternativa ti consiglio di valutare i precedenti tablet più accessibili.
Attualmente, per la lettura di spartiti musicali, non ti consiglio i nuovi Samsung Tab S11+ e Ultra. Questi dispositivi, anche se leggermente più potenti, hanno funzionalità avanzate che non sfrutteresti completamente, rendendo la loro differenza di prezzo non giustificata per questo utilizzo.
Infine ricorda che le versioni “FE” di Samsung hanno schermi TFT, meno luminosi rispetto ai display AMOLED dei modelli top di gamma (non “FE”). Per esempio, un Samsung Tab S10 Plus offre uno schermo di qualità superiore rispetto ad un S11 Plus “FE”.
Apple IPad Pro 13”
Questo tablet, top gamma Apple, è un altro gioiello della tecnologia.
- Con un costo molto alto (puoi trovarlo qui su Amazon ad un prezzo medio di 1375 euro), ti permette di godere di un concentrato di qualità e potenza.
- Indicato soprattutto per chi è già in un ecosistema Apple e per un uso più specifico musicale. Infatti è risaputo quanto le app destinate ai dispositivi Apple siano più specifiche ad un uso “pro” e soprattutto stabili, grazie al sistema operativo cucito appositamente sul dispositivo ed in frequente aggiornamento. Molte app di questo ecosistema inoltre sono integrate nelle strumentazioni musicali di ultima generazione, come mixer, pedaliere, effettistica, schede audio, ecc.
- Questo iPad quindi è perfetto per leggere gli spartiti in ogni situazione, grazie al suo grande display retina da 13” e, grazie alla tastiera retroilluminata dedicata (acquistabile a parte qui sempre su Amazon), può essere utilizzato come un pc o mac per navigare, scrivere testi, musica, registrare e svolgere tantissime altre attività, anche professionali.
- Inoltre, con la sua sensibilissima Apple Pencil (non inclusa), potrai correggere partiture, annotare appunti o addirittura disegnare, direttamente sul display, come se lo facessi su un foglio reale.
- Ovviamente la fluidità è istantanea, grazie al nuovo chip M5, una potenza assolutamente esagerata per leggere semplici pdf, ma utilissima se vuoi usare il tablet anche per lavoro professionale, multitasking, audio, video, grafica o gestione avanzata delle app musicali.
- ha due fotocamere da 12MP, ed una batteria che ti consentirà di tenerlo acceso tutto il giorno.
Se hai delle necessità molto esigenti, anche con questo tablet non rimarrai sicuramente deluso. L’unico neo è economico: gli accessori (penna e tastiera/cover) sono quasi indispensabili per avere un’esperienza unica e giustificare il prezzo iniziale. Fatti bene i conti prima di procedere con l’acquisto del solo iPad Pro.
SCEGLIERE L’APP GIUSTA PER LEGGERE GLI SPARTITI MUSICALI
Bene, ottenuto il tuo tablet, ora se stai pensando di leggere i tuoi spartiti utilizzando Adobe Reader o l’app interna di lettura Pdf, abbandona immediatamente quest’idea: ti servirà un’ applicazione dedicata e professionale.
La buona notizia è che esistono due app veramente fantastiche, dedicate totalmente alla musica, destinate a sistemi Androd, Windows ed Apple e che costano anche poco, in relazione ai vantaggi.
Parliamo di Mobile Sheets Pro, per Android, IOS e Windows e ForScore solo per sistemi Apple.
Ti ho linkato MobileSheets sull’ Amazon App Store, perchè potrebbe costare leggermente meno rispetto a Google Play, ma consiglio di usare quest’ultimo se non hai dimestichezza con lo store di Amazon..
Queste due app eccellono in tutto:
- prestazioni (sono leggerissime per qualunque tablet),
- quasi la totale assenza di bug (sarebbero gli errori di programmazione),
- compatibilità ai pedali bluetooth,
- editing degli spartiti con simboli musicali già predefiniti, a mano libera, testo, ecc.,
- strumenti interni come il metronomo per studiare,
- importazione spartiti da qualsiasi luogo virtuale: Dropbox, Drive, memoria interna, pc, ed altro,
- sistema di backup in piena sicurezza ed affidabilità.
Ho realizzato due guide dettagliata dalla A alla Z, sia di MobileSheets che di ForScore. Queste guide ti consentiranno di utilizzare le funzioni più importanti di queste due App, dall’ installazione, alla catalogazione, fino all’editing degli spartiti.
- Qui trovi la mia Guida all’istallazione e configurazione di MobileSheets (Android)
- Qui invece trovi la mia Guida all’istallazione e configurazione di ForScore (iOS)
Se invece non sai come digitalizzare gli spartiti velocemente, quindi non sai trasformare in pdf una tua partitura cartacea in pochi secondi, trovi la mia guida dedicata qui: Scannerizzare in PDF da cellulare spartiti musicali e documenti con Adobe Scan
SCELTA DEL PEDALE VOLTA PAGINE
Girare col dito le pagine su un tablet, se pur sia molto più facile ed immediato rispetto a farlo con uno spartito cartaceo, può essere comunque un problema.
Molti strumenti infatti non ti permettono di togliere le mani durante una performance, neanche per un attimo.
Per questo, l’uso di un pedale gira pagine è la soluzione più comoda e funzionale che possa esserci. Un pedale del genere può collegarsi via bluetooth al tuo tablet ed “ordinargli” di andare avanti o indietro con le girate, premendo i pulsanti con un piede.
In commercio ce ne sono diversi, di forme più strane e funzioni più varie, ma, fondamentalmente un buon pedale deve avere 5 requisiti fondamentali:
- Dev’essere compatibile e non creare problemi di accoppiamento e disconnessioni.
- Deve avere una buona autonomia
- Dev’essere ben visibile anche al buio
- Deve avere una buona resistenza e magari anche di dimensioni ridotte
- Dev’essere possibilmente economico
Quello che mi sento di consigliarti come scelta principale, perchè soddisfa ampiamente tutti questi requisiti, è iRig BlueTurn
iRig BlueTurn è resistente, funzionale ed anche bello da vedere.
Il costo non è bassissimo ma relativamente al mercato è giustificato dalla qualità generale. Lo trovi qui su Amazon ad una media di 85 euro circa.
Io lo uso da anni in maniera molto intensa e devo dire che non ha mai dato segni di fragilità.
I pulsanti sono comodissimi perché si illuminano di una fioca luce blu, dandoti la possibilità di poterli vedere anche al buio
.
L’autonomia è molto buona. Probabilmente cambierai le batterie (2 mini stilo) meno di una volta al mese. Inoltre ti avvisa lampeggiando quando sta per scaricarsi.
Il pedale si connette in maniera molto stabile e veloce. Comunica bene con qualsiasi tablet. Questa non è una cosa da dare per scontata. Molti pedali gira pagine ci mettono tempo a connettersi e poi ogni tanto perdono il collegamento col tablet, creando diversi disagi durante i concerti.
Un cosa molto apprezzata poi è l’estetica: dimensioni contenute e con una forma molto regolare, adatta ad essere trasportato facilmente.
CONFIGURAZIONE DEL PEDALE GIRA-PAGINE iRIG BLUETURN
Se possiedi già questo pedale o l’hai appena acquistato ed hai bisogno di una guida dettagliata su come associare il dispositivo al tuo tablet, qui trovi tutto quello di cui hai bisogno: Accoppiare iRig BlueTurn con iPad/Tablet Android
Se invece non hai grosse pretese e vuoi spendere poco, una buona alternativa al precedente pedale, invece, è il
Tavsou Page Turner Pedal
Questo pedale infatti mantiene le stesse funzionalità del precedente. Pur essendo basilare e senza illuminazione, è sicuramente molto più economico.
Puoi trovarlo infatti qui su Amazon ad una media di 40 euro. Se dovessi optare per questo pedale, verifica sempre la disponibilità di eventuali coupon sconto, perché sono spesso presenti.
GUIDA ALLA SCELTA DEGLI ACCESSORI: SUPPORTO TABLET
Ovviamente, se tieni all’estetica, vorrai avere un supporto dedicato al tuo tablet, in modo da non essere coperto da un leggio su un palco.
Di supporti ne abbiamo davvero tanti, ma è importante sceglierne uno robusto ed affidabile.
Considera sempre che il tablet, soprattutto se grande e costoso, deve rimanere ben fermo durante prove, concerti e spostamenti sul palco. Risparmiare troppo su un supporto, per poi veder cadere un tablet da centinaia di euro, non è esattamente la scelta più intelligente della nostra vita.
Raking Supporto Tablet:
Questo è un supporto estensibile che può ospitare tablet fino a 12.9 pollici.
Lo trovi qui su Amazon intorno ai 28 euro, con frequenti coupon di sconto disponibili.
Stabilità buona e materiali sufficientemente buoni, ma soprattutto un prezzo davvero conveniente
È una buona soluzione economica se vuoi spendere poco e hai bisogno di un supporto semplice, pratico e abbastanza stabile. Non lo considererei però la scelta definitiva per un utilizzo professionale intenso, soprattutto con tablet molto grandi, pesanti o costosi.
Lamicall supporto tablet
Questo è attualmente il supporto che uso io e, tra quelli provati, è quello che mi sento di consigliare come prima scelta per un utilizzo professionale.
Lo trovi qui su Amazon intorno ai 38 euro, un prezzo secondo me veramente buono considerando quello che offre.
Probabilmente è il miglior supporto che abbia provato come rapporto tra leggerezza, praticità e robustezza. La cosa che sorprende è che sia davvero super leggero, ma nonostante questo, una volta aperto bene, rimane molto stabile.
Il sistema per inserire il tablet è uno dei suoi punti migliori: ha un blocco a molla molto comodo, sicuro e velocissimo da usare. In pochi secondi metti il tablet al suo posto, senza perdere tempo.
Un altro aspetto molto comodo è la regolazione dell’altezza. Non ha il classico sistema con le rotelline da avvitare, come su altri supporti o leggii, ma funziona più come un treppiede fotografico, con leve rapide che si aprono e si chiudono in un attimo. Oltre ad essere più pratico, esteticamente fa anche una bella figura.
Molto buono anche il sistema di orientamento: puoi inclinare il tablet in maniera semplicissima, senza dover regolare mille cose ogni volta. In pratica lo sistemi nella posizione più comoda per leggere e il supporto segue l’orientamento che vuoi tu.
È compatibile con tablet fino a 13 pollici, quindi va benissimo per iPad, Samsung Pad e molti tablet Android simili. Non va bene invece con tablet enormi da 14.6 o 15.6 pollici.
In pratica, se vuoi un supporto da pavimento leggero, stabile, pratico ed anche bello da vedere, secondo me questa è la scelta migliore per un utilizzo professionale.
TRUCCHI ED IMPORTANTI ACCORGIMENTI CONTRO GLI IMPREVISTI
Sebbene questo sistema di lettura digitale sia ormai sicuro (a mio avviso molto più sicuro della lettura tradizionale su carta), spesso non avendo molta esperienza in campo tecnologico, tendiamo commettere degli errori che potrebbero compromettere una buona funzionalità dei nostri dispositivi.
Ho riassunto una serie di suggerimenti nati soprattutto dalla mia esperienza sul campo.
- Destina il tablet al solo scopo di lettura delle parti: se non hai un tablet top gamma e non sei molto esperto, scarica pochissime app strettamente necessarie, come un accordatore, un metronomo, Dropbox, Drive, ed altre inerenti a questa attività. Evita come la peste i giochi e le app di intrattenimento generico.
- Usalo il meno possibile per navigare su internet, se puoi non farlo mai.
- Durante le performance tieni sempre tutte le connessioni disattivate, come il Gps (Posizione), connessione 3g (se il tablet non è versione 3g ma solo WiFi ancora meglio), il WiFi, e metti in modalità silenzioso soprattutto.
- Le prime volte sali sul palco con la batteria al 100% o poco meno, nel frattempo imparerai a conoscere meglio l’autonomia del tuo tablet.
Non aggiornare il sistema operativo appena ti viene chiesto, aspetta 2/3 mesi (il tempo che anche le varie app installate si adeguino al nuovo OS) e soprattutto non farlo in prossimità temporale di concerti o impegni importanti in cui dovrai usarlo.
- Porta sempre con te un caricabatterie con cavo (o una powerbank), in modo da poter ricaricare il tablet se serve.
- Fai un Backup delle parti ogni tanto, dopo l’ upload o modifiche ad un nuovo progetto importante o a cadenza di 5,6 mesi.
- Compra sempre una cover protettiva che protegga contro gli urti durante il trasporto. Possono essere utili quelle a “libro” ma assicurati che gli angoli siano protetti in caso di caduta.
- Compra anche una custodia rigida in aggiunta alla cover per protezione da eventuali pressioni durante il trasporto. Se ti può essere utile, questo è il miglior compromesso tra rigidità/prezzo e dimensioni che ho trovato su internet.
- Se hai problemi di comunicazione con il pedale volta pagine, prova a seguire questi consigli, che in genere sono comuni a tutti i pedali Bluetooth
Seguendo questi semplici accorgimenti, le probabilità che succeda qualcosa sul palco si riducono quasi allo 0% e, nel caso dovesse accadere un imprevisto durante il viaggio (cadute gravi, furti, ecc), potrai sempre correre a comprarne uno nuovo e caricare in pochi minuti l’ultimo backup che avrai salvato su Dropbox o Drive.

















Dovrò comprare un tablet per leggere la musica sono un flautista con 600 partiture sempre appresso. Lo voglio grande con massima risoluzione e retroilluminato con pedale. Non bado a spesa ma vorrei il massimo per le mie serate. Gradirei sapere che programma utilizzare. Grazie
Ciao Giovanni. Se sei ancora indeciso sulla scelta del tablet, puoi leggere questo paragrafo dove ci sono i migliori tablet grandezza A4 (o quasi):
http://marcopescosolido.com/blog/leggere-spartiti-su-tablet/#leggerespartiti5
Per l’app invece, dipende dal sistema operativo. Qui trovi spiegato tutto con i relativi link all’app dedicata per Android o iOS:
http://marcopescosolido.com/blog/leggere-spartiti-su-tablet/#leggerespartiti6
Ciao Marco,cosa ne pensi di questo prodotto?
https://www.amazon.it/IK-Multimedia-90076-Tablet-Turner-Bundle/dp/B01C5RZWLW
Ciao Paolo. In pratica è semplicemente il pedale volta pagine che ti consiglio in quest’articolo (e quindi per me va benissimo) + un reggi tablet che però non ho testato.
Tenendo conto del prezzo (109€), il pedale ora costa 72 euro (anche se il prezzo medio è di circa 60), il reggi tablet singolo sta 35€: 107 euro in tutto.
Se hai Prime, ti conviene comprare separatamente (dopo che avrai letto bene le recensioni del reggi tablet), anche per un eventuale reso che puoi fare solo dell’ articolo che non funziona o non ti va bene.
Negli altri casi controlla le spese di spedizione e valuta
ciao Marco, sono musicista classico mi sono imbattuto ora e con piacere nel tuo blog poiché voglio comprare un e-reader da 10 o 13 pollici. Ti volevo chiedere cortesemente se hai esperienza dell’ Onyx boox Air 2 (10,3″)o dei lumi 1 o 2 (13.3″) con il programma mobile sheet pro che consigli.
Sono più orientato al 10″ poiché col lumi 2 non hanno fatto un bel lavoro stavolta e l 1 vorrei evitarlo.
Forse mi sai aiutare per queste 2 fondamentali domande su Mobile sheet pro:
1) posso fare un crop della pagina per ridurre i margini il più possibile e visualizzare così le note più in grande?
se sì, devo farlo per ogni pagina oppure il crop impostato sulla prima pagina lo tiene in memoria per tutto lo spartito?
2) se opto per il 10,3″ sarò probabilmente costretto ad usarlo in landscape (in orizzontale) Mobile sheet pro mi consente di visualizzare o dividere la pagina in 2 e con ogni click di pedale passare dalla prima mezza pagina alla seconda poi alla prima metà della seconda pagina ecc…? grazie. Rocco
Ciao Rocco, di quei dispositivi non ho esperienza, ma se li provi magari fammi sapere la tua, mi interessa!
Per la questione crop, mobilesheets si ricorda del crop che fai alla prima pagina e lo applica a tutte le altre dello spartito.
Ci sono anche funzioni ritaglio automatiche che in alcuni casi sono efficaci, in altri decisamente meno.
Per quanto riguarda il giro pagina invece, puoi assegnare al pedale qualsiasi azione tu voglia nella sezione dedicata (impostazioni generali -> impostazioni del pedale).
In “Azione” Nel tuo caso ti consiglio di selezionare “Scorri all’inizio della pagina o gira se all’inizio” per il tasto “up” e “scorri alla fine e gira” per il tasto “down”.
A presto!
Buongiorno Marco
Ho una pedaliera iRig Blueboard quella con quattro pulsanti ed un tablet Lenovo TB-8505XS, non riesco ad abbinarli tramite bluetooth.
Sul web parlano del iRig quello con due tasti ma non ho trovato nulla su iRig Blueboard.
Hai qualche consiglio?
Ringrazio in anticipo
Gianluca
Ciao Gianluca. Purtroppo la Blueboard non l ho mai provata, ma se non sbaglio dovrebbe essere un controller midi che ha bisogno della sua app dedicata per funzionare. Irig a 2 tasti invece si connette direttamente ai device senza app. Quello che posso suggerirti è di provare a cambiare configurazione accendendo la tua Blueboard tenendo premuto un tasto (prova prima A, poi B, ecc), e vedere se risolvi
Buongiorno, e complimenti a Marco per l’esauriente articolo.
Avrei due domande:
– Il tablet Huawei MediaPad T5 4gb che hai indicato supporta solo Android versione 8.0, oppure è aggiornabile a versioni Android più recenti? Se sì, quali?
– Volendo utilizzare solo files .PDF per spartiti/parole salvati sul dispositivo, c’è qualche applicazione che permetta di creare una sorta di “playlist”, in funzione della scaletta dei brani da suonare per quel determinato concerto, che ti consente di “linkare” i vari files secondo la logica della scaletta stessa?
Grazie mille.
Giulio
Ciao Giulio e scusa se ti rispondo solo ora.
Il mio tablet per scelta l ho lasciato ad Android 8 per non rischiare che ci siano interferenze o sorprese con altre funzioni. Forse in un periodo in cui non lo utilizzerò per un pò potrei decidere di aggiornarlo. Io penso si aggiorni al 9 ma non ne sono sicurissimo però, conviene fare una googlata.
Per quanto riguarda la seconda domanda, con mobilesheets puoi fare tutto ciò. Devi creare delle liste che non sono altro che le nostre scalette. L ordine dei pezzi puoi gestirlo facilmente al volo in pochi secondi. C’è una guida nel mio blog su questa app, vai nella sez “liste”.
Ciao Marco, e grazie per i chiarimenti.
Dopo aver letto la tua esauriente recensione di MobileSheetsPro (l’avessi fatto prima, non ti avrei disturbato con la mia inutile domanda sulla gestione delle scalette), comprerò senz’altro quell’app e un pedale iRig BlueTurn per il cambio pagina.
Ho trovato in offerta, e già acquistato da un paio di giorni, il nuovo tablet Samsung A8 (4GB+64GB – versione fine 2021, con Android 11) che sembra essere all’altezza della situazione per fluidità di utilizzo, ad un prezzo ragionevole (poco più di 200 euro). Non mi resta che abituarmi a questo “nuovo” (per me) modo di leggere e suonare gli spartiti.
Mi congratulo ancora con te per l’accuratezza delle spiegazioni che metti a disposizione, qui su Internet. E’ bello scoprire di poter fare affidamento su un “collega musicista” competente come te.
Cordialità.
Giulio
Esiste qualcosa per trasportare la tonalità scannerizzando spartiti cartacei?
Ciao Angelo. Esistono gli OCR musicali che funzionano come quelli standard (quelli che digitalizzano le parole per intenderci). Teoricamente puoi scannerizzare la tua musica con un ocr, importarla in un programma di notazione come Finale o Sibelius e poi cambiare la tonalità. Musescore e smartscore sono tra i più famosi ocr musicali, ma attualmente non li trovo così funzionali. Sbagliano facilmente e correggere un pentagramma non è immediato come correggere un testo. Se vuoi un consiglio, prova a vedere se trovi il tuo spartito in formato xml o midi. Su Google scrivi il titolo del brano seguito da “xml” o “mid”. Se lo trovi, puoi importarlo su finale o sibelius ed editarlo come meglio credi.
Ciao Marco, mi sto documentando sulla possibilità di passare dalle partiture cartacee a quelle su tablet, però essendo organista mi troverei spesso impossibilitato ad usare il pedale voltapagine quando già sto usando la pedaliera per suonare la parte ad essa assegnata. Ho sentito parlare di funzioni assegnabili a qualche tablet per far si che facendo alcuni movimenti del viso (spostare il mento a dx o sx, chiudere un occhio, o cose del genere) questi vengono captati dalla fotocamera del tablet che li associa a comandi come “pagina dpo” o “pagina prima”, Sai dirmi quali modelli di tablet e quali software correlati supportano questo tipo di funzioni? Grazie in anticipo!
Ciao Gianni, riguardo queste funzioni non so aiutarti purtroppo. Questo genere di movimenti di solito captati da questi software per girare le pagine, sono spesso troppo ambigui e facilmente fraintendibili con movimenti simili del viso che di solito facciamo inavvertitamente mentre suoniamo. Ho sentito parlare però di un tubicino di gomma in cui è possibile soffiare dentro per dare l’input della girata di pagina. Prova a cercare “flip page organ” o “page turning organ”.
Ciao Marco, grazie mille per l’utilissimo post. Per le mie esigenze amatoriali, pensavo di orientarmi sullo Hanspree 13.3, da usare in verticale (pagina singola). Ma ho visto un paio di recensioni in cui dicono che il formato effettivo è molto inferiore all’ A4 – in una c’è una foto in cui si vede lo spartito tagliato di lato. Io lo utilizzerei con MobileSheet (che già ho): sapresti per caso darmi qualche suggerimento/chiarimento in propostito ?
Ciao Gabriele, mi sembra molto strana questa cosa, dovrei vedere la foto per capire. In generale però, come immagino chr già saprai, mobilesheets ha delle funzioni di ritaglio che permettono di adattare al meglio sul display le proporzioni di uno spartito. Forse l utente in questione potrebbe aver commesso qualche errore di importazione
Ciao; sto comprando un Lenovo TAB P11 64GB Android 10 , un Ik Multimedia IP-IRIG-BTURN-IN – Volta Pagina Bluetooth per Android , un App MobileSheetsPro ! Suono con la chitarra (ad orecchio !) musica Folk/Rock (italiana e non), Vorrei caricare anche le “BASI AUDIO” da associare ai pdf (Accordi & Spartiti) , Mi consigli un sito (free) dove li posso trovare per scaricarli ?
Ciao, vedi per sicurezza le offerte per la versione da 128gb (tipo questa https://amzn.to/3tFAWCG ), a volte si risparmia rispetto a versioni meno prestanti.
Per quanto riguarda le basi, per avere qualcosa di professionale per i live, ti conviene purtroppo o fartele fare a pagamento oppure, se hai competenze, usare siti come scribd o musescore, scaricarti i midi, importarli in un sw musicale come sibelius o finale per editarli ed adattarli a te. Se invece è per allenarti prova con le versioni strumentali karaoke, se ne trovano tantissime su YouTube. Purtroppo i siti free che conosco propongono soluzioni infelici..
Ciao Marco, ho un tablet Samsung e mi hanno regalato un pedale Tavsou, poi cambiato per uno Monkey. Entrambi non girano metà pagina (uso la modalità landscape) Volevo sapere se dipende dal tablet, da alcun programma che dovrei usare, o dal pedale.
Grazie
Ciao. Hai già provato ad usare mobilesheets come app? Da lì puoi impostare il comportamento del pedale girapagine
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Grazie Marco per aver condiviso le tue esperienze. Per il salto dal cartaceo al tablet formato A4 mi è stato consigliato Microsoft Surface Pro 8, che non è più in vendita. Mi piacerebbe sapere se hai qualche informazione sulla serie Surface (7,9) da utilizzare in prove e concerti per la lettura di spartiti, annotazioni, giro pagine manuale (essendo cantante ho le mani libere); nel caso del cantante, sarebbe interessante sapere qualcosa sul peso dei tablet che prendi in considerazione, perché spesso si fanno prove e concerti con il tablet in mano, magari nascosto dalla sua cartelletta nera. Grazie ancora.
Ciao Filippo. Per quanto mi riguarda io utilizzo spesso dispositivi Windows per lavoro non musicale ed intrattenimento. Questo sistema operativo è molto potente ma allo stesso tempo anche molto complesso. In Windows infatti girano moltissimi servizi in background che agiscono autonomamente e che, oltre ad un certo dispendio energetico, rendono il sistema soggetto a possibili errori e crash improvvisi. Tutto risolvibile con un riavvio del sistema, ma penso immaginerai quanto sarebbe problematico se questo avvenisse durante una performance. Per questo motivo, per attività di lettura spartiti, io prediligo sempre sistemi operativi più “semplici” come Android o iOS, sicuramente più stabili ed affidabili. Personalmente io andrei più su un Samsung tab S8 plus da 12.4 pollici (con display leggermente più piccolo, ma sicuramente più luminoso), oppure sempre il Tab S8 Ultra con display da 14, 6 pollici, che trovi in questo articolo. Come prestazioni display, peso (570g il plus, 730 l’ultra contro gli 879g del Surface 9), durata batteria e soprattutto affidabilità “sul campo”, vincerebbero su tutto. Poi se hai deciso di utilizzare un solo dispositivo per fare attività da PC insieme a quelle di lettura spartiti, allora puoi trovare il Surface 9 pro qui su amazon https://amzn.to/40ZEy1E da 13 pollici, che in questo momento è anche a sconto del 17% (la media prezzo è sui 1300 euro se ti può essere utile).
Grazie Marco, per questa tua analisi. Volevo chiederti se avevi un’opinione su Padmu https://www.padformusician.com/ che mi sembra specifico per la raccolta/lettura etc. degli spartiti. Premetto che sono una neofita di questo settore ma sto cercando di orientarmi perchè vorrei comprare un dispositivo valido e durevole (attualmente sarei orientata per Ipad pro, avendo tutto Apple). Ti ringrazio anticipamente per la risposta
Ciao e scusa se ti rispondo solo ora. Riguardo a PadMu, non l’ho ancora testato personalmente, aspetto di farlo prima di inserirlo nel blog. Posso però condividere alcune informazioni preliminari. È un dispositivo basato su Android con app di lettura integrata, ma dovrebbe supportare anche MobileSheets. Un punto di forza è la possibilità di collegare due PadMu per simulare un libro a doppia pagina formato A4. Grazie al suo schermo e-ink, è leggibile alla luce del sole e dispone di illuminazione per ambienti bui. Il costo però a mio avviso…non ci siamo ancora.
Ci sono tre aspetti chiave da valutare: la reattività dello schermo ai cambiamenti di luminosità (importante in teatro), l’uso di app oltre la lettura (per il costo sarebbe richiesto) e l’efficienza del supporto tecnico e dei centri di assistenza.
Preferisco raccomandare Samsung o Apple per uso professionale (e nessuno mi paga per farlo) per la loro affidabilità e assistenza rapida. Con questi brand, in caso di guasto, puoi facilmente trovare centri fisici di riparazione e sostituire temporaneamente il dispositivo, anche con uno da pochi euro, caricare i tuoi backup di Mobilesheet e continuare a lavorare. Con PadMu, l’efficienza di questo processo è ancora da verificare.
Se hai avuto intanto esperienza in merito, fammi sapere.
Articolo esaustivo e scritto con cognizione di causa: esemplare! Grazie
Grazie mille
Buongiorno, ho letto con interesse l’articolo, guardando i modelli che la samsung propone ho visto che esiste anche il modello s9 che nella versione plus ha schermo di 12.4″, cosa ne pensa?
Perché in effetti sarei indecisa se acquistare l’s8 che consiglia o questo modello successivo.
Grazie
Il Samsung Tab S9+ ha prestazioni un po’ più elevate, ma di solito il costo è proporzionalmente maggiore rispetto al Tab S8+. In questo momento però c’è un’opportunità interessante: la versione da 256 GB del S9+ è offerta a un prezzo simile a quella del S8+ (lo trovi qui https://amzn.to/3RB565L) con la stessa capacità di 256gb. Se stai cercando il massimo in termini di specifiche e funzionalità, questa potrebbe essere un’ottima occasione per optare per l S9+. D’altro canto, se il tuo obiettivo è risparmiare pur avendo prestazioni al top per la maggior parte degli usi, oltre ovviamente alla lettura di spartiti, il Tab S8+ da 128 GB è la scelta secondo me migliore, risparmiando davvero molto. Ricorda solo di non confondere questi modelli con la variante ‘FE’, che ha un costo inferiore ma non ha lo schermo Super AMOLED dei modelli standard top gamma
Articolo eccezionale!! Grazie infinite. Io strimpello la chitarra e amo cantare da sempre. ForScore mi dà la possibilità di caricare il pdf di un semplice brano con sopra gli accordi (non lo spartito musicale classico)? Se così, procedo ad acquistare l’app…
Grazie mille! Sì con ForScore puoi caricare qualsiasi pdf tu voglia
Buongiorno, ho letto con interesse il suo articolo e vorrei porle una domanda prima di effettuare l’acquisto. Se acquisto un IPad Pro nuovo di 12.9” sono sicura che l’applicazione ForScore mi permette di voltare pagina con un gesto del viso tipo l’occhiolino senza dover usare una pedaliera?
Grazie per l’attenzione e complimenti per il suo blog.
Flavia
Ciao Flavia, la funzione di voltare pagina con gesti del viso è supportata in ForScore, ma solo con certi modelli di iPad Pro che hanno il sistema Face ID (3ª o 4ª generazione). Sinceramente non ho esperienza diretta con questa funzionalità, anche perché non ritengo sia l’opzione più affidabile. Durante una esecuzione, espressioni facciali involontarie potrebbero causare la svolta delle pagine in modo non intenzionale. Per saperne di più comunque, puoi dare un’occhiata alle pagine ufficiali di ForScore:
Page Turners su forScore per una panoramica generale sui dispositivi di voltura pagina.
Face Gestures su forScore per dettagli specifici sulle “Face Gestures”.
Sei stato chiarissimo, ti ringrazio tanto per la tua disponibilità!
Flavia
Io ho hannspree, Samsung (che ho adattato al lettino del sax e girapagine airtun mini adattato al supporto del pollice destro) e DELL 24 pollici touchscreen (due pagine A4) al quale ho applicato un microcomputer sul retro. Ma ora sto pensando a occhiali xreal air 2.
Beh direi che sei super avanzato, complimenti!
Ciao chiaro come spiegazione per iniziare a suonare con un tablet, ti chiedo anche come caricare le mia musica nel tablet una cosa semplice sono un dilettante, grazie.
Ciao, per caricare la musica nel tablet (parliamo sempre di musica associata allo spartito di Mobilesheets), su Mobilesheets, vai sullo spartito del brano, clicca su edit e vai nella scheda “Audio”, da lì’ carichi il tuo mp3.
Vorrei segnalare gli aspetti negativi del PadMu (comprato circa un anno fa)
Non si possono creare gli indici nei PDF
Non si può tenere cliccato per scorrere più velocemente
Se si clicca due volte troppo velocemente, spesso non reagisce al secondo click (dipende dal programma)
Impossibilità di filtrare con più di un tag contemporaneamente
Troppo invadenti i tasti double mode come se tutti avessero due PadMu o come se ci fosse la possibilità sporadica di usarne due contemporaneamente
Il PadMu file manager non permette di ordinare i file in ordine di data (vedere gli ultimi file scaricAti) ma solo in ordine alfabetico
Il sistema di trasferimento file da Mac al padmu che è Android, attraverso l’applicazione suggerita dal sito ufficiale chiamata trasferimento Android, e pessimo. Ho provato a trasferire più di due giga di file e si è bloccato sempre dicendo che un file non si può trasferire e bisogna SEMPRE reiniziate da capo, bisogna trasferire i file poco a poco così da riuscire a fare passare i file che prima (senza alcun apparente motivo) creavano errori.
Provato con Mac Book Pro 2009, Mac Book Air 2015 e Mac Book Pro 2022
Perché non ne hanno creato uno loro? E si sono affidati a terzi con un applicazione così malfunzionante?
Nelle impostazioni della Navigation ball non si può inserire il tasto rapido “Libreria” che sarebbe forse l’applicazione fondamentale del dispositivo e dovrebbe essere più a portata di click, invece tutte le altre app si possono inserire.
Bug nell’app PadMu Reader, Se viene impostato il doppio click con due dita per aprire il menu a Colonna sulla sinistra dello schermo, questo funzionerà solo quando lo spartito è aperto, quando questo viene chiuso l’unico gesto che riconoscerà sarà lo scorrimento verso il basso con due dita (come di default)
Tempo di accensione 30 secondi circa
Bug nell’app PadMu File Manager, se si entra nelle impostazioni non si può più tornare indietro (avendo levato il tasto indietro dalla Navigation ball è necessario fare in modo che si vada indietro con un tasto come per tutte le altre applicazioni).
Bug nell’app PadMu Reader, dopo l’esportazione di un file se si esce e poi si rientra nell’app, questa ti chiederà se vuoi nuovamente esportare il file quindi se sostituirlo o saltare la procedura, se si clicca salta si viene obbligati a tornare nel menù principale.
Nell’app PadMu Library se si esporta un file, non ci chiede in quale cartella di sistema esportarlo.
La penna ha cominciato a difettare dopo una settimana e mezzo dall’acquisto, è stata usata poco e ha cominciato a pasticciare a caso solo avvicinandola dopo che l’ ho tenuta in tasca per una giornata (consiglio di tenerla sempre in una custodia). Mi è stata prontamente sostituita gratuitamente con un modello più vecchio che a detta loro non dovrebbe avere problemi
Contiene all’interno cartelle inutili e vuote come “Movies”, “Music”, “Ringtones” ecc…
Quando si mette a caricare si accende sempre e bisogna rispegnere lo schermo
Nella home Onyx (l’alternativa a quella del PadMu) si possono inserire dei widget, ma non si può (ad esempio) inserire direttamente la cartella “download”, sicchè quando si scarica uno spartito per esempio da google drive bisogna andare a cercarlo nella cartella download e l’operazione (abitudinaria) diventerà lunga, allo stesso modo non si può inserire un percorso di una cartalle nella navigation ball, non si può neanche impostare una cartella di default per i download (come la cartella “Library” del lettore di spartiti), ne su google drive ne su firefox. La ricerca e l’inserimento dello spartito dopo essere stato scaricato è tutto manuale.
Ciao Jacopo, grazie della tua dettagliatissima recensione. Non ho mai provato PadMu personalmente, ma da quello che dici sembra che questo dispositivo abbia ancora un po’ di strada da fare
Ciao Marco, complimenti per l’ottimo articolo! Vorrei segnalare un’app per Android che potrebbe essere utile a chi cerca un tablet per leggere spartiti musicali: si chiama Gobbo. Trasforma il tablet in un leggio elettronico, permette di visualizzare spartiti in PDF, creare scalette personalizzate e supporta pedali gira pagina Bluetooth. Ideale per musicisti che vogliono organizzare e annotare i propri file con facilità.
L’app Gobbo è disponibile su Google Play Store. Grazie.
Ciao Pierpaolo. Interessante, grazie per la segnalazione!
ciao Marco grazie per il bellissimo articolo. se mi posso permettere: sarebbe fondamentale aggiungere e’ la data in cui e’ l’articolo e’ stato redatto. questo perche’ nel frattempo potrebbero essere usciti modelli nuovi con caratteristiche “apparentemente” piu vantaggiose, e senza sapere la data non si sa se siano stati scartati per qualche motivo oppure non ancora usciti al momento della redazione. in questo senso, sto cercando un tablet adatto alle mie necessita’ (semplice ma con schermo tendenzialmente grande….mm) e il samsung S8 plus sarebbe per me adatto, ma apparentemente lo Honor magicpad2 avrebbe (almeno sulla carta) caratteristiche simili o migliori a un prezzo ad oggi inferiore (549 con ulteriore sconto vs 679 euro su amazon) e lo Huawei notepad 12x (che costa uguale ma con penna e tastiera in aggiunta)…che ne pensi? grazie!
Ciao Luciano, grazie per il feedback, è una buona idea la tua, anche se per fortuna in questo caso l’articolo tratta di tablet per la musica, dove le specifiche non sono così soggette ai rapidi cambiamenti tecnologici.
Riguardo invece la tua domanda, sulla carta le prestazioni tra i dispositivi sono molto simili in effetti, ma essendo un dispositivo top gamma con costi importanti e destinato quindi a professionisti, per me una cosa molto importante è l’assistenza. Samsung ha punti di assistenza fisici dove puoi portare il tablet, spesso te lo aggiustano subito se il problema non è importantissimo, oppure lo spediscono e gestiscono loro. Con Honor invece l’assistenza è meno affidabile. Per questo preferisco spendere leggermente di più per un prodotto con controllo qualità e assistenza migliori
Grazie per l’articolo. Perchè scrivi che il tab JUSYEA J10 (Android) è un Full HD? In Amazon dice 1280 x 800 pixel, cioè un WXGA. Per arrivare a un Full HD dovrei avere 1920×1080. Cosa mi sfugge?
Ciao Roberto, ho controllato e hai ragione tu, scusa la confusione. Appena posso rettifico. Grazie mille!
buongiorno Marco, innanzitutto complimenti per la semplicità con cui scrivi. vorrei un consiglio da Te! mi stò avvicinando hai primi live in acustico, computer ok, aste ok quasi tutto pronto. vorrei caricare nel tablet non partiture in pentagramma, ( non sono in grado di leggerle) ma solo testo e accordi , molto semplice e diretto ( anche il testo lo uso come riferimento ). la mia domanda è se esiste un sito che possa soddisfare la mia richiesta o devo modificare ogni volta il testo della canzone creando uno spazio ad ogni linea per inserire gli accordi.
grazie mille
Gianluca
Ciao Gianluca, scusami davvero per il ritardo nella risposta, ho lasciato questo sito in standby per un po’ e mi era sfuggito il messaggio. Grazie mille per i complimenti!
Se ancora non hai risolto, per quello che devi fare tu, cioè testi con accordi sul tablet senza leggere il pentagramma, puoi usare siti/app come Ultimate Guitar o Chordify: spesso trovi già i brani pronti, con possibilità di cambiare tonalità o sistemarli un po’. In alternativa puoi copiarli e crearti una tua versione pulita, ma non devi per forza impaginare tutto da zero riga per riga.